lunedì 14 dicembre 2009

Elezioni, cosi il centrosinistra può vincere

Interessantissimo il lavoro di Il Liberale che oggi pubblica i suoi sondaggi inerenti il voto nazionale ai candidati, proponendo scenari differenti basati su diversi tipi di alleanze elettorali.
L’elemento maggiormente rilevante è che tra i diversi scenari paventati da Il Liberale solo in un caso la coalizione del centro destra verrebbe messa in minoranza:

Candidati CDX: 49,0%

Candidati CSX: + UDC: 51,0%

Solo una corsa a 2 con l’UDC schierato con il centro sinistra sembra poter tenere testa al centro destra, ed anche in questa situazione il centro destra non sfigura di certo rimanendo attardato di un solo punto percentuale. Alla luce di questi dati acquista maggiore rilevanza l’effetto di un eventuale uscita di Fini dal Pdl . La presenza di una alternativa nel centro destra porterebbe via quei voti dall’alleanza PDL+Lega+La Destra che renderebbe più consistente il divario di voti espresso in questa ipotesi di corsa a 2.

Per consultare tutti gli altri scenari elettrali consulta Il Liberale

Socu

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domenica 13 dicembre 2009

Berlusconi e i suoi sondaggi alla festa del Pdl

Berlusconi in piazza a Milano per la festa del Pdl annuncia l'alleanza con Daniela Santanchè e la Destra di Storace e snocciola i suoi sondaggi :
Il governo ha il gradimento del 55% degli italiani, il presidente del Consiglio del 63% ed il Pdl è vicino al 40%. Questi i 'numeri' annunciati da Silvio Berlusconi. Fonte: Repubblica.it
Aggiorniamo i notri conti rifacendoci all'ultimo sondaggio di crespi ricerche:

DESTRA: Pdl(31%)+Lega(10%) La Destra (1,8%)- = 42,8%

CENTRO - P.FINI+UDC+API- = 17,5

SINISTRA - PD+IDV- = 33,5

Il divario tra quanto annunciato dal Premier(40%) riguardo il Pdl e gli ultimi sondaggi pubblicati da crespi(31%) è di ben 9 punti percentuali. Molto vicino invece il dato di Berlusconi con le previsioni di Novembre di Mannheimer che davano il Pdl oltre il 38%.

Per quanto riguarda il gradimento nei confronti del governo dato questa sera dal Presidente del consiglio al 55%, IPR Marketing a Novembre quotava al 42%. La differenza qui è di 13 punti percentuali.

Socu

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sabato 12 dicembre 2009

Ecco il “terzo polo” Fini Rutelli Casini




Il terzo polo ancora non esiste e c’è già chi prova a fargli i conti in tasca. Clandestino web sempre attento all’analisi aggiornata e puntuale della situazione politica italiana ci regala un sondaggio commissionato a crespi ricerche riguardo proprio il peso elettorale che il “terzo polo” potrebbe avere oggi nel panorama politico.

Se ieri segnalavamo un Fini dato da Piepoli tra il 2,5% ed il 4%, oggi Crespi assegna al Presidente della Camera un bel 7,5%. Immaginando un terzo polo di centro al 7,5 di Fini possiamo aggiungere il 10% che il sondaggio di Crespi da a Casini e Rutelli. Il Pdl al 31% , Lega al 10% il Pd al 26,5%, IDV al 7%, La Destra 1,8%, Pannella Bonino + PS al 2,5% ed altri al 3,7%.

Ora ci divertiamo a riassumere immaginando un tripolarismo:


DESTRA - PDL+LEGA- = 41%

CENTRO - P.FINI+UDC+API- = 17,5

SINISTRA - PD+IDV- = 33,5

Sintetizzata cosi colpisce il primato elettorale dell’alleanza Pdl+Lega. Sembra proprio che anche cambiando dei partiti e le alleanze il risultato non cambi. Non è proprio cosi. Infatti se si dovesse fare ancora più marcata la posizione antagonista di Berlusconi nei confronti delle istituzioni dello Stato, non è da escludere un alleanza elettorale tra il blocco di centro e quello di sinistra a salvaguardia del sistema istituzionale. Una sorta di alleanza temporanea atta a ristabilire una sorta di normalizzazione istituzionale. Tornando al “terzo polo”, la sua riuscita elettorale dipenderà molto dalla data delle elezioni.

Mentre qui ci divertiamo a commentare conti e previsioni elettorali riguardo la possibile fine del bipolarismo le dichiarazioni dei protagonisti politici si fanno sempre più decise.

Rutelli: “Con Casini e con l'Udc noi vogliamo incontrarci e fare una cosa forte, solida, che raccolga consensi e dunque che dia spazio a una nuova soluzione alla paralisi di un bipolarismo dominato dalle estreme".Fonte: Repubblica.it

Casini ai cronisti che gli chiedono se in una circostanza di questo genere anche Gianfranco Fini 'sarà della partita', Casini replica: "Io mi auguro che questa partita non si giochi e che Berlusconi risolva i problemi del Paese. Ma se pensa di utilizzare la questione giudiziaria per trasformare la democrazia in una monarchia, attaccando Napolitano e la Consulta, avrà una risposta dura, netta e univoca. E ci saranno sorprese". Fonte: Repubblica.it

venerdì 11 dicembre 2009

Berlusconi vs Fini e il terzo polo



Anche l’ultimo sondaggio effettuato da Piepoli per Affaritaliani conferma il primato governativo di Berlusconi.

Se lo strappo di Rutelli con il suo API sembra non aver determinato mutamenti significativi nella compagine del centro sinistra(1%), l’eventuale separazione di Fini dal PDL otterrebbe un risultato solo di poco superiore(2,5%-4%). Sembra ci voglia ben altro perché si determino cambiamenti degni di nota nella compagine politica Italiana. Di certo queste manovre nono sono fine a se stesse. La sensazione è che si stia preparando il campo per cambiamenti più sostanziosi. Ad oggi il polo di centro su carta non regge, ma basterebbe la scesa in campo di un personaggio forte, di un Montezemolo per citare un papabile, per dare sostanza all’idea. Le pressioni di Berlusconi per elezioni anticipate magari a primavera potrebbero essere un modo per tagliare le gambe ad un progetto che oggi è ancora acerbo e per confermare ufficialmente ed a breve distanza dalle precedenti elezioni il consenso degli Italiani nei suoi confronti blindando di fatto la sua figura di Leader.

Socu

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giovedì 10 dicembre 2009

CONSENSO: SARKOZY VS BERLUSCONI


Secondo l'istituto Ifop la popolarità del presidente Nicolas Sarkozy è in forte calo. I dati raccolti fanno attestare la fiducia dei francesi nei confronti di Sarkozy al 39%.

Per SpinCon in Italia al 30 novembre Berlusconi raccoglierebbe il 47,3% dei consensi qualora i cittadini si trovassero a poter scegliere di eleggere direttamente il Presidente del consiglio (Bersani 34,1%; Casini 11,5% Indecisi 7,1%).

Al di là di ogni riflessione sulle differenze tra la Francia e l’Italia in merito all’influenza dei media e alle differenze del sistema di governo una cosa sembra essere certa: in Francia si preparano per il

NO SARKOZY DAY.

L’elemento più interessante sembra proprio essere la nascita di una coscienza politica che prende vita dal web per poi concretizzarsi in manifestazione di piazza. A dare valore a questo fenomeno in Francia è la percentuale dei giovani, che criticano Sarkozy che si attesta al 74%.In Spagna, è di pochi giorni fa la notizia, è nato il “Partito de internet” che sembra parteciperà sia alle elezioni amministrative del 2012 che a quelle europee del 2013. Il proliferare di iniziative popolari nate dal web mette in secondo piano slogan, sigle e motivazioni del momento e fanno riflettere sul desiderio di partecipazione diretta al fatto politico. Come reagiranno i partiti e le strutture democratiche tradizionali alla crescita di queste nuove pulsioni democratiche? Per ora sembrano tutti un bel pò impacciati se non proprio spaesati. Sicuramente le due realtà troveranno un punto di incontro che probabilmente passerà per uno svecchiamento della compagine politica odierna aggrappata all’ utilizzo un dizionario ormai in disuso e che sempre meno persone sembrano capire e sentire proprio.

Socu.


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venerdì 4 dicembre 2009

Sondaggio elettorale intenioni di voto in caso di elezioni anticipate ipsos

Se si tornasse a votare a breve per delle eventuali elezioni politiche anticipate lei per quale di questi partiti o liste voterebbe.?


Rifondaizone con i Comunisti italiani 2,2%; Sinistra e Libertà 1,9%; Partito Democratico 30,5%; I radicali 0,7%; Lista Di Pietro Italia dei valori 7,4%; Alleanza per l'Italia(Rutelli,Dellai,Tabacci) 1,1%; UDC 6,0%; Popolo delle Libertà 38,0%; Lega Nord 10,3%; Movimento Autonomia di Lombardo 0,5%; La Destra di Storace 1,1%; altri 0,3%. totale: 100%. Indeciso, non vota, non indica 34,2%.

Autore: IPSOS Public Affairs

Committente/ Acquirente:

Il Sole 24 ore data publbicazione 3/12/2009
Criteri seguiti per la formazione del campione:

campione casuale nazionale rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne.
Metodo:CATI
Numero delle persone interpellate e universo di riferimento:

1000 interviste popolazione italiana maggiorenne secondo genere, età livello di scolarità, area geografica di residenza, dimensione del comune di residenza.
Data in cui è stato realizzato il sondaggio: 27/11/2009

Il sondaggio completo è consultabile su http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/


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giovedì 3 dicembre 2009

sondaggio elettorale intenzioni di voto dicembre 2009, crespi ricerche

Domanda : Se ieri si fossero tenute le elezioni politiche nazionali, Lei per quale partito avrebbe votato?......


Risposta: (dati espressi in percentuale) Popolo della Libertà 38,0; Lega Nord 10,0; MPA 1,3; La Destra 1,8; Partito Democratico 29,0; Italia dei Valori 6,3; Lista Pannella Bonino 2,2; Unione di Centro 7,0; Sinistra e Libertà 1,0; Rifondazione Comunista - Comunisti Italiani 1,5; Movimento nazionale Grillo 1,0;Altri 0,9

Consulta il sondagigo completo visitando il sito dell'autore del sondaggio riportato di seguito


Autore: Crespi Ricerche

Committente / Acquirente: Clandestino web.com
Metodo: CATI

Numero delle persone intervistate e universo di riferimento: 1.000 persone a popolazione italiana maggiorenne.

Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: dal 30/11/2009 al 01/12/2009

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SONDAGGIO ELEZIONI ANTICIPATE: MANNHEIMER DA VINCENTE IL CENTRODESTRA COL 48%

'Corriere della sera', dall'Osservatorio di Renato Mannheimer Il centrodestra al 48%, con il Pdl oltre il 38%, il Pd 'tiene' con una percentuale che oscilla tra il 27,5 e il 30,2 ma che, con Di Pietro (7,4%), arriverebbe al 35,7%.

Gradimento dei leader Fini ha un (60%) circa di gradimento, Berlusconi (49%),Rutelli e la sua Api (1%), l'Udc il (6,9%), la Lega il (9,5).

Per i dati di Renato Mannheimer una eventuale defezione dell'ex leader di An in caso di elezioni anticipate costerebbe caro al Cavaliere. Inoltre, per Mannheimer, il Pdl si assesta circa al 38%, mentre il Pd oscilla tra il 28% e il 30.
Secondo Mannheimer, infine, la defezione di Francesco Rutelli sarebbe costata al Pd tra lo 0,5% e l'1% dei voti.


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mercoledì 2 dicembre 2009

Sondaggio Intenzioni di voto al 30 Novembre 2009


Domanda : Se ieri si fossero tenute le elezioni politiche, per quale partito avrebbe votato?

Risposta: Popolo della Libertà 37,7 - Partito Democratico 28,0 - Lega Nord 9,6 - Udc 7,5 - Italia del Valori 6,1 - Comunisti (Rifondazione-Pdci) 1,6 - Sinistra e Libertà 1,7 - Verdi 0,4 - Movimento per le Autonomie 1,1 - Alleanza per l'Italia (Rutelli) 2,3 - Radicali 1,4 - Lista Grillo 0,6 - La Destra 1,6 - Altro 0,4 -

Autore: SpinCon
Committente/ Acquirente:
Notapolitica
Criteri seguiti per la formazione del campione:

Campione selezionato per genere, età, area geografica e ampiezza del comune di residenza
Metodo di raccolta delle informazioni:

CAWI (Computer Assisted Web Interview)
Numero delle persone interpellate e universo di riferimento:

2480 interviste. Popolazione maggiorenne residente in Italia
Data in cui è stato realizzato il sondaggio:

Tra il 24/11/2009 ed il 30/11/2009

Fonte: http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/

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martedì 1 dicembre 2009

Sondaggio TP sul'immunità Parlamentare

L'86% degli italiani è contrario al ripristino dell'immunità parlamentare, proposto dal PDL.

Per approfondire il sondaggio con i dati completi visita il sondaggio completo

Fonte: http://www.termometropolitico.it

Sondaggi elezioni regionali 2010, voto nazionale ai candidati

lunedì 30 novembre 2009

CANDIDATI CDX: 47,60%
CANDIDATI CSX: 42,40%
CANDIDATI UDC: 06,40%
CANDIDATI RAD: 02,20%
CANDIDATI M5S: 01,40%

Il sondagigo è condotto tra i visitatori del blog Il liberale ed elaborato dall'autore.
Metodologia CAWI Interviste realizzate tra il 18 ed il 30.11.2009.
Campione di 1000 casi, selezionato per sesso, età, occupaizone, regione, ampiezza comune, titolo di studio, frequenza messa, voto 2008.
Per approfondire il sondaggio e conoscere i voti per Regione consulta il sondaggio completo presso il blog dell'autore Il Liberale

Fonte: http://il-liberale.blogspot.com

lunedì 30 novembre 2009

Sondaggio Politico-Elettorale Osservatorio SKY Digis - Pubblicato all'interno del TG SKY del 30 novembre 2009




















Pubblicato il 30/11/2009.

Autore:
Digis S.r.l.
Committente/ Acquirente:
Digis Srl
Criteri seguiti per la formazione del campione:
Campione rappresentativo dell'universo di riferimento per sesso, età, area geografica, ampiezza comune di residenza e condizione professionale
Metodo di raccolta delle informazioni:
Interviste telefoniche assistite dal sistema C.A.T.I.
Numero delle persone interpellate e universo di riferimento:
Totale casi: 1000 - Universo di riferimento: popolazione italiana maggiorenne
Data in cui è stato realizzato il sondaggio:
Tra il 27/11/2009 ed il 28/11/2009

Fonte: http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/




Mujica trionfa al ballottaggio è il nuovo presidente dell'Uruguay

Secondo proiezioni ed exit poll avrebbe raggiunto il 51,2% dei voti
Il leader conservatore Luis Alberto Lacalle (44,9%) gli riconosce la vittoria

L'ex tupamaro Mujica trionfa al ballottaggio
E' il nuovo presidente dell'Uruguay

MONTEVIDEO - L'ex "tupamaro" José Mujica è il nuovo presidente dell'Uruguay. Proiezioni ed exit poll lo danno in testa nel ballottaggio per le presidenziali. Il candidato del centrosinistra (Frente amplio), 74 anni, è avanti con il 51,2% sul leader conservatore, l'ex presidente Luis Alberto Lacalle (Partido Nacional) fermo al 44,9%. Le altre schede sarebbero bianche o nulle. Lacalle gli ha già riconosciuto la vittoria.
Continua a leggere la nostizia su Repubblica.it
Fonte: repubblica.it

Svizzera, no ai nuovi minareti

Gli elvetici hanno votato sulla proposta dell'estrema destra
Soltanto quattro cantoni su 26 l'hanno bocciata

Svizzera, no ai nuovi minareti
il referendum passa con il 57,5%

"Sorpresa e delusione" dell'Organizzazione della conferenza islamica e dei vescovi
Castelli (Lega): "E ora la croce nel tricolore. Potremmo presentare una proposta"

GINEVRA - Gli svizzeri si sono pronunciati a grande maggioranza per il divieto di costruzione di nuovi minareti nel loro Paese. Il referendum sulla proposta di modifica costituzionale promosso dalla destra nazional-conservatrice ha visto prevalere i sì con il 57,5%. Solo in quattro cantoni su 26 la proposta è stata respinta. Verrà pertanto modificato l'art.72 della Costituzione, che regola le relazioni tra lo Stato e le confessioni religiose.
....leggi la notizia completa su Repubblica.it
Fonte: Repubblica.it

venerdì 27 novembre 2009

Il Liberale Sondaggi: Voto ai Candidati Regionali-27 novembre 2009

Dopo le prime indiscrezioni nei commenti, arrivano i primi dati sulle prime 500 interviste realizzate con metodo CAWI tra il 18 ed il 26 novembre. Il dato con cui avremo a che fare sarà una dato nazionale del voto ai candidati presidente delle prossime Elezioni Regionali. Successivamente tenteremo di spalmare questo dato nelle singole regioni, un procedimento rischioso che perde di vista la reale competitività del candidato sul proprio territorio che però ci può dare un indicazione delle forze in campo e della situazione tutt'ora fumosa.

Voto ai Candidati per la presidenza della regione, 20 regioni

(var. risp. europee 2009)

Candidato CDX: 48,6% (+0,2%)
Candidato CSX: 40,8% (+0,2%)
Candidato UDC: 7,1% (+0,6%)
Candidato Radicale: 2,0% (-0,4%)
Candidato Mov. 5 Stelle: 1,5% (+1,5%)

Per conoscere i sondaggi di ogni singola regione visita: http://il-liberale.blogspot.com/2009/11/il-liberale-sondaggi-voto-ai-candidati.html

giovedì 26 novembre 2009

Sondaggio Politico-Elettorale "Governo, maggioranza e opposizione di fronte allo scontro sulla giustizia" Pubblicato il 26/11/2009.


Guarda su youtube il sondaggio di ballarò




























































Autore:
IPSOS Public Affairs

Committente/ Acquirente:
Rai 3 - Redazione di Ballarò: risultati per la trasmissione di Ballarò del 24.11.09.

Criteri seguiti per la formazione del campione:
campione casuale nazionale, secondo genere, età livello di scolarità, area geografica di residenza, dimensione del comune di residenza

Metodo di raccolta delle informazioni:
interviste con metodologia CATI

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento:
1000 casi popolazione italiana maggiorenne

Data in cui è stato realizzato il sondaggio:
Tra il 23/11/2009 ed il 23/11/2009



Sondaggio/ Piepoli ad Affaritaliani.it: Fini è come un diesel... Ma con Berlusconi non c'è partita giovedì 26.11.2009 11:50

La fiducia in Silvio Berlusconi è stabile sopra il 50. Anche Fini è stabile ma non lo batte. E' il risultato dell'ultimo sondaggio realizzato lunedì 23 novembre da Nicola Piepoli e diffuso in esclusiva da Affaritaliani.it. "La fiducia nel presidente della Camera è costante. Nel corso degli ultimi 10 anni ha avuto un'oscillazione intorno al 50-55. E non aumenterà o diminuirà in modo eclatante ora. Fini è come un diesel. Come Prodi nel suo primo governo che era stabile al 45", spiega Piepoli. Gli screzi tra il premier e Gianfranco? "C'è un normale trend dei due leader. Non c'è differenziale. Gli screzi sono ignorati dall'opinione pubblica. Quello che conta per gli italiani è il buon governo e questo significa tanti bei posti di lavoro. E' una monomania. Creare o mantenere posti di lavoro". Per quanto riguarda l'opposizione la fiducia in Pierluigi Bersani è scesa lievemente al 27%.

Quanto alle intenzioni di voto,

il Popolo della Libertà è stabile 38,5%, la Lega Nord - che attraversa un momento di ristagno - al 9,5, e l'Mpa all'1%. La Destra di Storace ferma all'1. Udc stabile al 6,5%, Partito Democratico sale di un punto, al 28%. Italia dei Valori al 7%. Sinistra e Libertà scende al 2,5%, la lista comunista e gli altri partiti sono fermi al 3%.

Il sondaggio è stato effettuato lunedì 23 novembre (campione di 500 casi rappresentativo della popolazione italiana, metodologia C.A.T.I.).

Fonte: Affaritaliani.it http://www.affaritaliani.it/politica/sondaggio_piepoli_berlusconi_fini261109.html

mercoledì 25 novembre 2009

Sondaggio sulle intenzioni di voto degli italiani 25/11/2009.


Sondaggio Politico-Elettorale

Sondaggio sulle intenzioni di voto degli italiani

Pubblicato il 25/11/2009.

Autore:
SpinCon

Committente/ Acquirente:
Notapolitica.it

Criteri seguiti per la formazione del campione:
Campione selezionato per genere, età, area geografica e ampiezza comune di residenza

Metodo di raccolta delle informazioni:
Metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interview)

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento:
3310 casi. Campione di riferimento: cittadini italiani maggiorenni.

Data in cui è stato realizzato il sondaggio:
Tra il 14/11/2009 ed il 23/11/2009


QUESTIONARIO

QUESITO n.1

Domanda : Se ieri si fossero tenute le elezioni politiche, per quale partito avrebbe votato?.

Risposta: Popolo della Libertà Partito Democratico Lega Nord Udc Italia del Valori Comunisti (Rifondazione-Pdci) Sinistra e Libertà Verdi Movimento per le Autonomie Alleanza per l'Italia (Rutelli) Radicali Lista Grillo La Destra Altro Non voterò


Fonte: http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/

Confronto sondaggi elettorali novembre 2009

25 nov. - di Elena Capra - Sondaggi a confronto Sono abbastanza omogenei i dati dei sondaggi a confronto relativi al mese di novembre. I sei istituti di cui sono pubblicati i dati esprimono dei valori sui singoli partiti che non si discostano molto l’uno dall’altro: l’Udc va da un minimo del 6,5% di Piepoli ad un massimo del 7,2% di Digis con una media del 6,9%, il Pdl si colloca su un valore minimo del 38,0% di Crespi Ricerche a quello massimo del 39,5% di Digis, con una media del 38,6%.
La Lega Nord è su una media del 9,5%, anche se secondo SWG, oggi il partito di Bossi sarebbe ben tre punti e mezzo sopra questo dato, cioè al 13,0%, si tratta quindi di una differenza molto importante che però potrebbe dipendere dalle date in cui sono state effettuate le rilevazioni.
Qualche differenza c’è invece sui dati del Pd che si collocano tra il 27,5% di Piepoli ed il 30,2% di Ipsos, anche se le differenze più marcate sono quelle relative al dato dei Radicali collocati tra lo 0,2% di Ipsos e il 2,0% di Crespi Ricerche ed Euromedia e su un valore di questo genere si tratta di una grande differenza.


Discordanti i dati che rielvano la fiducia del Presidente del Consiglio, per Mannheimer si attesta al 47%, per Piepoli nelle due rilevazioni del 1° di settembre e del 21 settembre, sembra che Berlusconi sia in calo di consensi scendendo dal 56% al 50%.


Balza però agli occhi se raffrontatao con questi dati la rilevazione che ne dà Euromedia il 30 di settembre con un valore del 68,2%, anche se c'è da dire che nel corso dell'incontro con Gheddafi a fine agosto il Premier si vantava di "veleggiare verso il 70%" con un gradimento precisamente del 68,6%, dato che però la stessa Euromedia comunque rileva in calo nell'ultimo sondaggio di settembre.

SONDAGGI A CONFRONTO I PARTITI NOVEMBRE


Crespi ricerche

Digis

Ipsos

Euromedia

Piepoli

Ispo

Media

Popolo della Libertà

38,0

39,5

38,8

38,5

38,5

38,2

38,6

Lega Nord

10

9,5

9,9

9,8

9,5

8,5

9,5

MPA

2,8

1,1

1,0

1,5

2,0

1,2

1,6

La Destra

Partito Democratico

28,0

29,0

30,2

27,8

27,5

27,9

28,4

L'italia dei Valori

7,0

7,8

7,6

7,3

7,0

7,7

7,4

Lista Pannella-Bonino

2,0

1

0,2

2,0

-

1,5

1,2

Unione di Centro

7,0

6

6,8

7,0

6,5

6,8

6,9

Sinistra e Libertà (Verdi- PS- Sinistra Democratica- Movimento per la Sinistra)

1,2

2,5

2,2

2,1

3,0

2,6

2,1

Rifondazione per la Sinistra (Rifondazione Comunista - Comunisti Italiani)

2,0

2,5

2,6

2,6

3,0

2,6

2,6

Alleanza per l'Italia

-

-

-

-

-

1,0

-

Altri

2,0

1,1

0,9

1,4

3,0

2,0

1,7







Fonte: http://www.clandestinoweb.com

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