Gli italiani e la secessione

Scenaripolitci diffonde un sondaggio GPG_AND sul tema della secessione regione per regione. Per approfondimenti sulla ricerca e confronti con i dati dello scorso anno vi invitiamo a visitare Scenaripolitici.com


Share on Google Plus

About Socu (Federico Stentella)

9 commenti:

  1. ASSOLUTAMENTE CONTRARIO ALLA SECESSIONE NE ORA NE MAI!!

    RispondiElimina
  2. Ma davvero qualcuno crede a questo sondaggio?
    Avanti amici è evidente che è un sondaggio palesemente manovrato dalla Lega, nessuno puo' pensare seriamente che quasi la metà dei settentrionale è a favore della secessione. E' una buffonata!

    RispondiElimina
  3. 50% in Veneto secondo me è poco. Avranno votato soprattutto persone immigrate di origine meridionale, perchè i veneti sono seccessionisti, a prescindere dall'orientamento politico, direi almeno per un 80%.

    RispondiElimina
  4. secessione e subito ... in piemonte il 37% mi sembra troppo poco ... almeno il 44% ma questo sondaggio è manovrato dai cattocomunsti per ovvi motivi!

    RispondiElimina
  5. dans la vallée d'Aoste au moins 88% pour l'annexion à la France ou l'indépendance qui est encore mieux!

    Vallée d'Aoste indépendant et libre de la mafia italienne

    RispondiElimina
  6. Rahatul ăsta a fost Italia, România, mult mai bine, ori de câte ori pot să mă duc acasă. Aici în curând un război civil între Nord rasiste împotriva sud mafiei! Săracul de mine, eu am cumparat o casa aici!

    RispondiElimina
  7. Poveraccio Rumeno (Anonimo 16/01/2012 13:33)
    Questa è la traduzione:
    Merda è l'Italia, Romania, molto meglio, ogni volta che posso andare a casa. Qui ben presto una guerra civile tra il Nord contro la mafia del Sud razzista! Povero me, ho comprato una casa qui!

    Commento:
    Tornatene a casa e restaci (fra ladri e stupratori). Mi pare che le cose stiano andando molto bene in Romania eh! eh!

    Per il resto il sondaggio è analogo a quello pubblicato lo scorso anno, poca o nessuna variazione.
    Per ciò che concerne la veridicità è abbastanza realistica con una sottostima (dipende da come è stata posta la domanda) per Veneto, Trentino e Friulì ove il desiderio di secessione è assai più forte tra il 60% del Trentino-Altoadige e del Friuli ed il 70% del Veneto.

    RispondiElimina
  8. Forse se ci fosse una SERIA voglia di prendere in considerazione un sano federalismo ( stati indipendenti federati come negli USA ) ci sarebbe meno interesse per la secessione, ma sì sà, ci stiamo facendo prendere in giro da secoli da gente che fa solo i suoi interessi personali o di parte ( Pertini, Scalfaro, Ciampi, Napolitano, Monti, Prodi, Bersani, Cofferati, Camusso, ecc.. ) e pensa a godersi la vita mascherando i problemi veri con imposizioni ingiuste (come il sistema di tassazione, completamente disonesto) o scelte fatte senza alcuna base democratica ( l'Europa e tutte le sue istituzioni fantoccio ) e con lo scopo di esautorare i Popoli e levarsi da ogni responsabilità. La maggior parte delle persone è pacifica e preferisce cercare la propria pace familiare cercando un equilibrio tra illegalità moralmente giustificabile e legalità immorale nelle piccole evasioni fiscali e nelle furberie da due soldi. Finchè qualcuno non si stufa e non ricominciano a saltare i tralicci...

    RispondiElimina
  9. A parte le mensogne che raccontano i sondaggi e i mass media, è bene ricordare ai candidati secessionisti che il crimine commesso nel 1861 con l'aggressione del Regno delle due Sicilie e la conseguente totale espoliazione del sud è ancora nella nostra memoria. Tutto ciò potrebbe generare effetti indesiderati rispetto ad una mera posizione di comodo di chi ha prima depredato le sue vittime e poi le abbandona sul ciglio della strada ...

    RispondiElimina