Sondaggio Ipr per Piazza Pulita sul Movimento 5 Stelle

Ecco le tabelle dei diversi sondaggi realizzati da Ipr Marketing sul Movimento 5 Stelle presentati nella trasmissione Piazza Pulita.














Di Federico Stentella
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About Socu (Federico Stentella)

20 commenti:

  1. la politica fatta di insulti parolacce e vuote denunce non piace , alle parole devono seguire i fatti e Grillo non è capace di andare oltre l'insulto a tutti e a tutto . Mi domando ma se l'Italia non gli piace perchè ci resta , potrebbe facilmente trasferisi a Malindi nella sua gigantesca villa e noi non sentiremo la sua mancanza

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  2. I fatti non li deve fare Grillo ma gli eletti del m5s alla camera e al senato. Se ci si va ad informare in rete si trovano tutti gli interventi ddl ecc.. che hanno fatto

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  3. Sarebbe ora di distinguere il richiamo e la propaganda di idee dall'operato e le concretezze che il M5S ha portato alla camera ed in parlamento.
    Dire che Grillo insulta gli insultabili, grida ai sordi, si incazza contro gli ingordi di potere e denari, catalizza attenzioni e voti è giusto e legittimo ma, vivadio, è quello che deve fare. Peccato che non vengano esposti sui media di massa anche le COSE che vengono fatte dai rappresentanti M5S presso gli istituti di governo, di come siano ignorati e di come siano stati esilaiti a competenze marginali.

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  4. Tiziana Curti, cerca la pagina fb "Attività parlamentare Movimento 5stelle" con tutte le proposte di legge del Movimento in Parlamento.

    Ti dico solo che a postarle tutte qui sarebbe venuto fuori un post troppo lungo.

    Tra le tante:

    fondo per il microcredito finanziato rinunciando ai rimborsi e a parte degli stipendi dei parlamentari

    sospensione delle cartelle Equitalia per le aziende ancora non pagate dallo stato

    fondo rotativo per la concessione di finanziamenti agevolati per le piccole imprese

    tutte bocciate dai partiti, quelli "seri ed esperti" che hanno come priorità le leggi per abolire il concorso esterno in associazione mafiosa e la legge per escludere dai giochi il M5S (proposta Zanda-Finocchiaro)

    Grillo avrà detto qualche cavolata, talvolta alzerà un po'troppo i toni e ha fatto anche azioni che da sostenitore del 5stelle non ho condiviso... ma sul suo blog ci sono alcuni degli interventi più interessanti e antiretorici e delle letture più lucide delle varie questioni socio-plitiche italiane (non a caso ammirate anche dai tanti che gli si sono scagliati contro dopo l'affacciata sulla scena nazionale), ed io preferisco chi si fa megafono di certo contenuti, anche alzando un po' la voce, rispetto a chi con garbo ed educazione, tresca con la mafia, si spartisce poltrone e incarichi pubblici e mercanteggia salvacondotti giudiziari e insabbiamento di inchieste su scandali bancari, mangiando a sbafo sulle nostre spalle.
    Saluti

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  5. L'anno scorso il M5S ha ottenuto la vittoria in un comune capoluogo di provincia, Parma, vediamo quest'anno in quanti capoluoghi vincerà (è anche più facile, si vota in molti più capoluoghi di provincia rispetto all'anno scorso). Potremo vedere quanta fiducia in più ha ottenuto tra gli italiani. Se si fidano del movimento ne eleggeranno il sindaco, se non si fidano voteranno per qualcun altro. Non è difficile fare i conti.
    A sentire Grillo tra tre mesi avrà i voti della maggioranza assoluta degli elettori ...

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  6. Stefano, è perspicuo che la situazione di quest'anno è ben diversa da quella dell'anno scorso.
    Quest'anno molta gente, non avendo mai provato il m5s nella propria città, si è basata e si baserà sull'operato a livello nazionale. Di conseguenza, visto che a livello nazionale il m5s ha fatto qualche errore, e visto che i media (Repubblica in primis) sono sempre lì a tirare fango, nascondendo le "cose buone" fatte dai parlamentari del m5s, dubito che ci saranno molti sindaci. Secondo me uno o due al massimo.

    Detto questo, capisco il tuo godimento derivante dalle attuali difficoltà del m5s, ma io mi preoccuperei di più dell'ineggibilità di B., che il tuo partito (o l'amico del tuo partito) non vuole attuare. Per non parlare dei problemi sulla legge elettorale o sui rimborsi elettorali.
    Il PD è ancora forte perchè gli italiani hanno la memoria dei pesci rossi, ma vedrai che presto calerà anche lui, sta facendo troppe stupidate tutte insieme.

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  7. Il problema del M5S è che non ha un'identità definita.
    In Italia dopo il tradimento del PD c'è bisogno di una forza di sinistra che si riunisca attorno a idee come la difesa dell'aborto, il matrimonio dei gay, la fecondazione assistita, l'uso delle staminali, la patrimoniale, il reddito minimo garantito, il conflitto d'interessi, lo jus soli, la legge anticorruzione, la lotta alla mafia, la punizione dei reati ambientali con severe pene detentive e simili.
    Su molte di queste cose il M5S o non c'è o è confuso.

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  8. Era ovvio che stessi provocando, Dario, io sono cresciuto al grido "Non c'è vittoria, non c'è conquista senza un grande Partito Comunista" e non ero un iscritto al partito; bene dopo 40 anni non ho cambiato idea: "L'unico modo per ottenere qualche vero cambiamento sociale e politico, in Italia, è far avviare una grande discussione in un partito di sinistra e di massa". Ovviamente è una opinione personale e giustamente criticabile, ma, secondo me, cercare scorciatoie differenti è un metodo che porta solo grande delusioni e a dare un po' di nuova linfa alle forze reazionarie sempre ben presenti in Italia. Purtroppo il Movimento Cinque Stelle ha cercato proprio la scorciatoia della protesta tout court e, per me, sarà alfiere di una enorme delusione, non posso compiacermene perchè si sono sprecate un sacco di energie e passioni innovative e molto interessanti.
    Chiaramente sono quasi del tutto d'accordo con dario. Solo che la forza di sinistra c'è ed è il PD, bisognerebbe forse cercare di cambiarlo, di migliorarlo, non certo di creare una nuova entità, a meno che non si vogliano fare progetti molto a lungo termine, ma non c'è tutto questo tempo davanti. I problemi ci sono ed enormi è tempo di discutere, scegliere e decidere ADESSO. Hinc et nunc.

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  9. Secondo me il M5S non otterrà nemmeno un sindaco nei capoluoghi di provincia, ed è inutile arrampicarsi sugli specchi, sarà un grosso passo indietro, dopo il grosso exploit delle politiche di quest'anno. Chiaramente sarà sempre colpa degli altri, non è una novità, per Nerone fu colpa dei cristiani, per Hitler degli ebrei, per Grillo è colpa dei media, niente di nuovo all'orizzonte, solo un dittatore un bel po' più comico.

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  10. Stefano rabbrividisco leggendo "la forza di sinistra c'è ed è il PD". Ma che sinistra è quella che non voleva Rodotà perchè l'ha proposto il m5s, che non vuole l'ineleggibilità di B., che non vuole il reddito di cittadinanza, e che non voleva fare il governo col m5s ma voleva solo i suoi voti? Giusto per citare le prime cose che mi vengono in mente. Mah..

    Pierluigi, non so nemmeno perchè ti rispondo, tanto sei la persona meno obiettiva con cui abbia mai avuto una discussione. Ma vabbè, detto questo, qui nessuno nega che anche il m5s abbia sbagliato, ma se avessi un minimo di onestà intellettuale, saresti il primo a dire che i grandi giornali (Repubblica in primis) cercano di buttare solo fango sul m5s. Così, su due piedi, mi viene in mente la storia dell'olio di ricino, che solo il fatto quotidiano e pochi altri hanno raccontato in maniera seria ed obiettiva.
    Persino Liguori ha ammesso che contro il m5s c'è un grande attacco dei media (0:32).
    http://www.youtube.com/watch?v=gVfM2ds9L8Q&feature=youtu.be
    Da serio uomo di sinistra, riesci ad ammettere che oltre agli errori dei grillini, la maggior parte dei media sono completamente anti - m5s, si o no?
    Se hai uno straccio di onestà intellettuale, risponderai sì, e in quel caso ti chiedo:
    Davvero secondo te questo accanimento di tv e giornali non c'entra con la flessione del m5s??
    Ti preannuncio anche qui che una persona onesta intellettualmente e seria, direbbe qualcosa del tipo:
    "Io ho idee diverse dal m5s, ma effettivamente è vergognoso come i media stanno trattando questa forza politica."

    Dopo di che, se pensi che Grillo sia un dittatore, le cose possono essere solo tre:
    - Non sai nulla di politica e leggi solo Repubblica, l'Unità, o robe simili, ovvero ti informi da fonti che più fittizie non esistono.
    - Sei talmente un fan del PD o della sinistra, che qualunque cosa non piaccia al tuo partito (come Grillo), in automatico non piace pure a te.
    - Non sai nulla di storia e non hai la più pallida idea di chi sia un dittatore. E questo sarebbe il classico atteggiamento da sinistroide sfegatato, ovvero, nel momento in cui una persona ha idee molto diverse, allora è fascista (vedi B. che vede tutti comunisti). Per fortuna in tal caso c'è Wikipedia, che può aiutarti gratuitamente a capire cosa vuol dire la parola "dittatore". http://it.wikipedia.org/wiki/Dittatore

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  11. Stefano ti dovevi leggere l'opinione di Furio Colombo di ieri sul Fatto sul discorso se il PD è di sinistra oppure no.
    Comunque ieri Renzi, prossimo segretario e premier PD ormai lanciatissimo dai media, riesumava l'Ulivo mondiale di Blair e Clinton come esempio di sinistra.
    Visto che sono i due che hanno deregolamentato i mercati finanziari portandoci al disastro attuale stiamo messi bene.
    E del resto da uno finanziato dagli gnomi della City che ti aspetti?
    Ci vuole industria, non finanza , e fare come Roosevelts che agli speculatori mise mille imbragature legislative per bloccarli, unite al costume della procura di Manhattan di sbattere gli operatori di Wall Street, almeno fino agli anni ottanta, in cella con gli ergastolani.
    Cantavano come i canarini.

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  12. Da chi è stato eletto Grillo ? è uno che si è autonominato leader senza uno straccio di congresso (magari avrebbe preso il 99,99% dei voti, ma in ogni caso avrebbe dovuto avere una investitura legittima), non è sicuramente un bello esempio di democrazia.
    In quale parte del mondo democratico si è mai sentito dire "se non fanno come dico io li prendo a calci nel culo" ?, l'ha detto Obama o la Merkel, forse Cameron ?
    Per me uno che si esprime così non è degno di rappresentanza democratica.
    Comunque è vero, i media sbagliano con il Movimento Cinque Stelle, troppa importanza ad ogni starnuto o ad ogni delirio di Grillo.

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  13. Vedo che Liguori viene considerato una fonte attendibile da un sostenitore del Movimento, bene complimentoni.
    Comunque se sono anni che Grillo predica di non prestare ascolto a cosa dicono su Rai Tre o cosa scrivono su Repubblica o Corriere della Sera, come potrebbero mai questi soggetti influenzare un vistoso calo di voti ? O i sostenitori del Movimento non ascoltano Grillo e continuano ad informarsi sulle fonti citate (facendosi abbindolare ovviamente), oppure il calo di consensi è un fenomeno del tutto indipendente da quanto viene raccontato sui media e bisogna cercarne altrove le cause, ma è troppo complesso meglio attaccare i media, come se quando c'è stato la grande avanzata dei voti i suddetti media erano anch'essi fans del Movimento e ne hanno causato il successo, a me non risulta.
    Tornando alla discussione con Dario sui contenuti, tu puoi sostenere che il PD non sia una forza di sinistra, lascia a me la libertà di pensarla diversamente. Sul mancato accordo di governo la pensiamo in maniera opposta: per me la colpa è stata di Grillo che ha volutamente chiuso ogni porta irridendo quasi Bersani, è banale che non si sarebbe potuto fare un governo appoggiato dal Movimento ma senza ministri indicati dal Movimento stesso, è un'ipotesi impensabile, ma per formare un governo bisognava innanzitutto intavolare una seria discussione ed una mediazione politica, Grillo, invece in cuor suo, spingeva per un'alleanza PD-PDL per lucrare ponendosi come unica opposizione, peccato che non tutti gli italiani sono fessi e non gliela perdoneranno.
    Riguardo all'ineleggibilità di Berlusconi, ti stupirà, ma personalmente sono contrario, non perchè non ritenga ripugnante la persona, ma perchè sarebbe un provvedimento oltremodo tardivo, ormai Berlusconi va sconfitto politicamente, non avrebbe senso usare venti anni dopo il suo ingresso in campo e dopo sei tornate elettorali scoprire che non era candidabile, sarebbe una sconfitta dell'Italia intera e, paradossamente, una vittoria di Berlusconi ed i suoi che potrebbero urlare di essere vittima di una palese ingiustizia. Anche la vicenda del "porcellum" è disgustosa, dopo che si è votato tre volte con questa legge, ci rendiamo conto che è seriamente viziata da elementi di incostituzionalità. Siamo all'assurdo.
    La vicenda Rodotà è dolorosa, perchè è una persona che stimo moltissimo da sempre e per me sarebbe stato un candidato ideale (credo di averlo ripetutamente scritto in qualche post di questo sito già alcuni mesi fa, ben prima delle elezioni), però non è che Prodi non fosse un ottimo candidato, Rodotà sì e Prodi no ? e perchè mai ? Tra l'altro sono convinto che in quei giorni qualsiasi candidato proposto da Bersani sarebbe stato boicottato dai grandi elettori del PD e Berlusconi ha colto l'attimo proponendo Napolitano, forse se si fosse continuato a proporre Prodi e Rodotà per qualche altra votazione, alla fine un accordo tra PD e M5S si sarebbe trovato su uno dei due. Chiaro che tutta la vicenda sia stato un errore grave di Bersani, non c'è alcun dubbio. Infatti non è più segretario del PD.
    Nemmeno sul reddito di cittadinanza sono d'accordo, la gente deve lavorare non ricevere assistenza, si trovino le forme adatte creando opportunità di lavoro, sopratutto con interventi pubblici nei settori più trascurati: dissesto idrogeologico o ambientale in genere, edilizia scolastica, istruzione ed assistenza, giusto per fare qualche esempio. Certo comporterà la ricerca di nuove risorse, e non vedo altra strada che comprimere le spese per la difesa, tagliare gli stipendi e le pensioni più alti, inserire una seria patrimoniale e combattere ferocemente la gigantesca evasione fiscale.
    Il reddito di cittadinanza senza occupazione potrebbe avvantaggiare chi pratica un lavoro nero, consentendo di abbassarne le tariffe e facendo, così, una concorrenza sleale verso chi invece ha un'attività regolare.

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  14. Per rispondere a dario, la deregolarizzazione più che di Clinton è figlia di Reegan e Bush, non facciamo confusione. Personalmente la finanza la odio, ma non può combatterla un solo stato, bisogna che lo facciano la maggiornaza degli stati e innanztutto gli Stati Uniti, altrimenti non avrebbe alcuna efficacia.
    Certo che vorrei meno finanza e più industria, ma avere più industria non si può se si chiude l'ILVA. Che poi quella dell'ILVA sia una situazione complessa ed anche dolorosa è un altro discorso, che ci siano responsabilità e colpe gravi di tanti, se non di tutti è anch'esso vero vedi: proprietà, sindacati, enti locali, ministero dell'ambiente, sanità ecc., però la domanda adesso è cosa fare dell'ILVA e se si vuole ancora in Italia avere un'industria siderurgica, il resto pur se importantissimo conta molto meno. La magistratura ricerchi le colpe penali se ci sono (io credo di sì e molte) e la politica si occupi del futuro.
    La domanda è se l'Italia debba essere ancora una potenza industriale o debba, invece, perseguire la "decrescita felice".

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  15. Stefano, certo che pure te non scherzi a mistificare i commenti eh!
    "Vedo che Liguori viene considerato una fonte attendibile da un sostenitore del Movimento, bene complimentoni. "
    Ma scherzi???

    Ho detto "PERSINO LIGUORI", che in italiano sta a significare qualcosa del tipo "Persino uno come Liguori". Da questo dovrebbe trasparire che non c'è molto rispetto verso questa persona, altro che fonte attendibile. Se vuoi riscrivo la frase in questo modo: "Persino uno come lui lo ha ammesso, quindi se gli altri non lo ammettono è grave." Ma è tanto semplice come concetto, che non posso che pensare che tu lo abbia semplicemente capito e poi mistificato.

    Vabbè, passiamo al resto. Il calo dei consensi è dovuto anche ai media. Anche qui il concetto è semplice mi pare. Chi ha votato m5s "si è buttato" in un voto nuovo, nella speranza che cambiasse le cose. I media fino ad ora hanno fatto apparire il m5s come:

    - inutile
    - causa di rallentamenti
    - impreparato
    - pigro (nel senso che non fanno nulla)
    - comandato a bacchetta da Grillo
    - confuso
    - forza politica che protesta a tutto ma che non propone nulla

    E chissà quanti altri aggettivi non mi vengono in mente. Sono sicuro che qui Pierluigi, con la sua obiettività, ci potrà aiutare ;)

    Riguardo al governo con il m5s, ti rispondo semplicemente così:
    http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=CElZOET0mNg
    E ti faccio notare che PERSINO Vespa è rimasto sorpreso.

    Riguardo Berlusconi, se davvero è una persona che vi fa schifo (come a me), dovreste volervelo togliere con le buone o con le cattive. In caso contrario, non posso che pensare che avere B. in politica non sia vantaggioso solamente per la destra.

    Sulla legge elettorale, assurdo o no, ce ne vuole una nuova, ma pur di cercarne una che incastri il m5s, si sta temporeggiando troppo.

    Riguardo Rodotà, è chiaro come il sole che il PD (la maggioranza per lo meno) non volesse Rodotà solo perchè l'aveva proposto il m5s. E l'ha pure ammesso più di una persona, non farmi cercare i link per favore :) Questo è stato un atteggiamento schifoso, che di sinistra non ha nulla, e Bersani si è preso tutta la colpa, ma in quell'occasione in realtà solo Civati e pochi altri si sono distinti. In quel momento il PD ha tradito il proprio elettorato, e la colpa è stata data tutta a Bersani. Assurdo.

    Riguardo al reddito di cittadinanza, Stefano quello di aiutare la povera gente che non trova lavoro è un pensiero base della sinistra. Se non sei d'accordo, ne consegue che non sei di sinistra (e infatti sei vicino al PD, tutto quadra).


    Pierluigi, da come scrivi si vede lontano un miglio che hai una veneranda età e che non cambierai mai idea. Continua a votare PD tutta la vita e a chiamare chi la pensa diversamente da te dittatore, o magari fascista, perchè no? Io nel frattempo conto gli inciuci tra PD e PDL, e mi informo decentemente ;)

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  16. Ragazzi io ho risposto ma il mio commento è sparito.. Eppure c'era!

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  17. Comunque si è visto anche oggi come aveva ragione Grillo a dire che il PD fosse un partito allo sfascio, mentre il M5S fosse l'inevitabile svolta vincente.
    Secondo me darà un'altra volta la colpa agli elettori.

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  18. Stefano, nemmeno io sono per la decrescita felice, però va cambiato il modello di sviluppo per garantire la salute dei cittadini.
    L'ILVA come è stata impiantata è un disastro totale, i tarantini stanno crepando di tumori e malattie di ogni tipo, se si fanno i conti dei costi sanitari delle cure gli unici che ci guadagnano sono i Rina e i loro manutengoli.
    Del resto l'area a caldo dell'ILVA di Cornigliano è stata chiusa perchè era nociva per la popolazione, perchè quella di Taranto deve restare aperta?
    Bisogna puntare su settori ad alta tecnologia, io lavoravo nel settore delle telecomunicazioni che è stato cancellato dai tagli agli investimenti di Telecom Italia, la Corea del Sud per
    rilanciarsi dopo la crisi del 1997 portò la fibra ottica in ogni casa e questo permise lo sviluppo di un'industria ICT che oggi è la prima del mondo, se Telecom avesse fatto la stessa cosa all'epoca oggi saremmo come loro.

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  19. Che si siano fatti errori enormi in passato nella scelta di una corretta politica industriale è fuori di ogni dubbio, inoltre, per motivi professionali conosco come funzioni un altoforno e come sia oltremodo faticoso e nocivo per la salute lavorarci, però sinceramente non credo che uscire dalla siderurgia sia la soluzione giusta per l'Italia. Certo non si può continuare a produrre acciaio a scapito della salute dei lavoratori e dei cittadini, su questo non ci piove.
    Di decrescita felice, però, è Grillo a parlarne, magari sommessamente perchè non gli porta valanghe di voti, anzi forse gliene fa perdere qualcuno, ma di certo bisognerebbe che sia fatta chiarezza su quale debba essere il futuro che il Movimento si prospetta per l'Italia.
    Devo essere sincero, guardare "Piazza pulita" che a parte l'intervista a Renzi ha fatto tutta la trasmissione post elettorale sul Movimento Cinque Stelle è stato estenuante, come se non ci fosse null'altro di importante oggi che stare a conteggiarne i voti nella varie città. Si dà troppa importanza ad un soggetto politico destinato fatalmente ad una rapida implosione per carenze strutturali e per l'assoluta mancanza di prospettiva politica. In Sicilia, dove era nell'ultimo anno tra regionali e politiche il M5S era risultato la maggiore forza politica, adesso a Catania e Messina ha raccolto più o meno il 3% dei voti, siamo alla dissolvenza assoluta. Oggi è successo ben altro: lo sfascio definitivo della Lega e la certificazione della manifesta incapacità del PDL di avere una speranza, ancorchè minima, di una nuova classe dirigente.
    Comunque, di sicuro, il risultato di queste amministrative cambierà l'atteggiamento di molti parlamentari soprattutto di Scelta Civica, Lega e M5S, in quanto in caso di nuove elezioni moltissimi sanno di non riuscire ad ottenere un nuovo mandato, quindi saranno molto prudenti per non correre il rishio di far cadere i governi, questo o un eventuale altro che possa sostituirlo. Non so se è una bella notizia per l'Italia, sicuramente non lo è per Renzi.

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  20. Stefano la nuova "classe dirigente" del PDL ha un nome e cognome e tra poco verrà presentata al centrodestra: Marina Berlusconi. Vedremo a quel punto se gli elettori sopporteranno ancora che tutto sia deciso sulla prorpia pelle senza la minima consultazione con la base, e vedremo che burattini saranno i dirigenti del PDL che dovranno ancora una volta farsi da parte per sottostare alle decisioni di Berlusconi.

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