Sondaggio scontro Berlusconi - Magistratura. Chi ha ragione?

Sondaggio di CFI Group diffuso ieri sera durante la trasmissione "In Onda" di LA7.
La domanda posta agli intervistati è: Nello scontro tra Berlusconi e la Magistratura, secondo lei chi ha ragione?











Metodo: C.A.T.I.
Campione:806
Il sondaggio è stato realizzato tra il 10 e l'11 febbraio 2011.
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About Socu (Federico Stentella)

3 commenti:

  1. Non so se questo è il posto per la mia domanda ma ci proverò.
    Da qualche giorno molti, opposizione, giornale di centro-sinistra, giornalisti anti-berlusconiani, etc etc...sostengono che negli ultimi sondaggi si stanno registrando segnali di erosione della maggioranza.
    Posto che se proprio dobbiamo essere precisi questa erosione si registra da mesi (ricordo che prima di questa estate il PDL viaggiava intorno al 35%) ma che poi a gennaio c'è stata una risalita, non capisco dove sarebbe questa erosione. Mi pare che il PDL resta stabile intorno al 30% e che la Lega tiene. Mi sono perso qualche sondaggio e quindi ha ragione chi dice che la destra sta iniziando a perdere consensi o è solo propaganda.Del resto anche se fosse vero anche in autunno c'era stata nei sondaggio una erosione della maggioranza ma poi dopo il voto di fiducia questa tendenza aveva invertito di segno. L'autore di questo interessante blog cosa ne pensa? Davvero i sondaggi ultimi registrano questo calo della maggioranza?

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  2. Provo a rispondere:

    Dalla nascita di FLI il PDL ha perso semplicemente la quota di voti del partito di Fini. In sintesi da quando si è iniziato a quotare FLI il PDL ha perso voti. Molti come Dagospia negli ultimi tempi sostengono ci sia un ulteriore calo del PDL. Spesso si fa riferimento a sondaggi elettorali non diffusi ufficialmente. A mio avviso abbiamo la fortuna di poter confrontare molti istituti di ricerca e mi sembra strano che l'unico veritiero sia un sondaggio tenuto segreto ai più. Lo zoccolo duro del PDL ovvero Forza Italia difficilmente cambierà voto. Magari ci potrà essere un calo momentaneo che rientrerà a tempo di elezioni.
    In Italia la situazione è stabile per quanto riguarda le decisioni di voto.
    Le prossime elezioni se le aggiudicherà chi sarà più bravo ad intercettare quella fetta di italiani che oggi non voterebbero.
    Sicuramente per i grandi partiti come PDL e PD questo sarà molto difficile. Se calerà l'astensionismo probabilmente assisteremo ad una crescita dei piccoli partiti.

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  3. Grazie per l'esauriente risposta. Come immaginavo si tratta solo di frottole. Del resto ormai è assodato che quasi sempre, soprattutto alle nazionali, la destra berlusconiana prende più voti reali di quanto gliene diano i sondaggi anche perché i berlusconiani spesso albergano tra la gente meno istruita (anche più facilmente manipolabile dalle Tv di sua "emittenza") che non rispondono ai sondaggi, si vergognano di dire che votano per Berlusconi o perché (e questo a mio avviso è un grosso deficit delle case sondaggiste) non arrivano a quella fetta di popolazione più marginale, che vive nelle grandi periferie, anziana a poco o per nulla istruita che certo non risponde al telefono o forse nemmeno ce l'ha. Poi spesso gli elettori di destra sono quelli meno ideologizzati e quindi spesso decidono nelle ore precedenti al voto reale.

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