Infografica: PD PDL M5S sondaggi elettorali a confronto

Di seguito riporto delle rappresentazioni grafiche sui dati del consenso elettorale del Movimento 5 Stelle, del Partito Democratico e del Popolo della Libertà. Queste grafiche oltre a fornire i dati di diversi istituti di ricerca sul consenso elettorale delle tre principali forze politiche offrono la possibilità di misurare velocemente diversi fattori. Per fare un esempio si nota come i dati relativi al PDL ed al PD risultino più allineati tra i diversi istituti confronto ai dati relativi il Movimento 5 Stelle anche se la forbice più ampia riguarda il PD dove la differenza tra due istituti (Spincon/Ipsos) è di ben 7,6 punti percentuale. 
Realtà politiche che si presentano per la prima volta a delle elezioni di carattere nazionale, alleanze ancora lontane dal diventare definitive e l'effetto di una possibile candidatura di Mario Monti rendono le previsioni sulle elezioni di febbraio 2013 un compito veramente difficile per gli istituti di ricerca. Nelle grafiche sono stati presi in considerazione i sondaggi di 8 istituti di ricerca che questa settimana hanno presentato dati aggiornati sul consenso elettorale dei partiti.

Grafica con tutti i sondaggi della settimana di FERMARE IL DECLINO
Grafica con tutti i sondaggi della settimana di UDC
Grafica con tutti i sondaggi della settimana di LEGA NORD
Grafica con tutti i sondaggi della settimana di SEL
Grafica con tutti i sondaggi della settimana di IDV



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About Socu (Federico Stentella)

6 commenti:

  1. Credo che i dati su pd e pdl siano sotanzialmente in linea. Dubito invece che il m5stelle sia al 16,8 di media. Ricordo che Pizzarotti a Parma veniva dato al 4% e poi ottenne il 20% per poi diventare sindaco. Ricordo altresì che Cancellieri in Sicilia veniva dato all'8% e invece ottenne il 18% circa. Tutti i candidati m5stelle avevano sondaggi decisamente sottostimati. Le urne hanno smentito clamorosamente i sondaggi del m5stelle, nel senso che erano percentuali molto sottostimate. Strano perchè per gli altri partiti erano in linea con le urne. Troppe coincidenze. E continuo a pensare che i sondaggi sulla lista Monti siano gonfiati. Se arriva al 12% sarebbe già un miracolo.

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  2. Lo scenario che vedo allo statto attuale sembra essere sempre più chiaro:
    la coalizione pd sel socialisti avrebbe una solida maggioranza alla camera, è fuori discussione.
    Al senato tale coalizione vincerebbe in moltissime regioni e quindi potrebbe avere una solida maggioranza al senato.
    Sono in bilico due regioni:Lombardia e Veneto. L'alleanza tra pdl e lega potrebbe in un primo momento far credere che tali regioni le vinca il centrodestra. Ma potrebbe non essere così. Sia pdl che lega pagherebbero a caro prezzo tale alleanza e il m5stelle potrebbe raccogliere moltissimo in quelle due regioni(già lo fa). Alla lega converrebbe correre da sola. D'altra parte Maroni lo sa già, tanto che tenta l'ultima carta con la presidenza della regione lombardia. In effetti se corresse da solo potrebbe giocarsela,avrebbe un consenso più trasversale.
    In sintesi alla camera e al senato la coalizione pd sel e soc. potrebbe avere una maggioranza solida per governare. Ma esisterebbe anche una solida opposizione, quella del m5stelle. Pdl e lega e lista centrista decisamente ridimensionate. Tutto sommato sarebbe un grande passo avanti. La maggioranza dovrebbe confrontarsi con la realtà e l'opposizione la incalzerebbe inesorabilmente solo sui fatti. Il politichese e le strane connivenze potrebbero essere spazzate via. Non sarebbe male.

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  3. se invece di andare all'opposizione andasse a governare l'm5s sarebbe meglio quindi speriamo che i sondaggisti stiano tirando la volata ai vecchi partiti che li pagano per non fare niente e che devono scrivere solo nefandezze prima delle elezioni contro chi veramente vuole cambiare un sistema talmente corrotto che nella classifica di trasparenza siamo dietro a stati come Cuba Ghana ecc.

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  4. Caro Stefano un conto sono i desideri e un conto la percezione del sentiment dell'elettorato. Non sarebbe impossibile lo scenario che vorresti, ma mi sembra altamente improbabile in questa fase. Ogni cosa a suo tempo.

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  5. Trovo questo grafico molto interessante. Sono curioso di confrontare i sondaggi di febbraio con i dati reali il giorno delle elezioni.
    Qualcuno dice che i sondaggisti hanno la tendenza a ritoccare i dati per compiacere il committente. Io penso che questo possa essere vero ma in misura limitata perché c’è sempre il rischio di una figuraccia il giorno delle elezioni.
    Noto che l’istituto EMG di Masia è in posizione mediana. Personalmente lo trovo un sondaggista serio anche perché quota sempre tutte le liste.

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  6. annunciata l'alleanza fra PDL e Lega... che rende molto più barcollanti i risultati in Lombardia e Veneto, decisivi per il Senato. concordo con nostravemus, è ancora tutto da vedere e non è scontato che l'alleanza paghi: i maldipancia leghisti potrebbero ancora farsi sentire.
    resta anche la Sicilia, ma è proprio un'incognita. Al centrosinistra, comunque, potrebbe bastare anche una sola di queste tre regioni per avere una discreta maggioranza.
    ad ogni modo, Monti si rivelerà abbastanza un flop (e non stupisce nessuno: ha anche salvato l'italia, ma si è fatto odiare ed i "moderati" non lo sosterranno) e l'M5S dovrebbe avere un exploit, ma al momento è secondo me imprevedibile.... certo, se non raccogliessero le firme necessarie sarebbe un terremoto.

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