Enrico Mentana: i dati del sondaggio elettorale sulle intenzioni di voto del lunedì

Metodo: interviste telefoniche fisso/mobile.
Campione: 1.000
Data di realizzazione: 6-7 Giugno 2013.






Di Federico Stentella
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About Socu (Federico Stentella)

10 commenti:

  1. sondaggio cretino 1.000 votanti
    questi sono reali
    (Voti raccolti: 97411 dal 06/05/2013)
    http://www.affaritaliani.it/sondaggi/vota.html?pollId=3442
    tg7 è una schifezza la7 chiuderà presto

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  2. Ciao Enrico,
    Sei sicuro che un sondaggio dove il campione è indifferenziato e si può votare più volte cambiando browser sia attendibile?

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  3. Forse il sistema stesso dei sondaggi va ripensato, poi la gente quando va davvero a votare, decide in altro modo, sinceramente non credo che il Movimento Cinque Stelle arriverà mai più ad un risultato a due cifre anche alle elezioni politiche. In fondo ieri il risultato più eclatante è quello di Ragusa, dove il candidato M5S andrà al ballottaggio solo per poche centinaia di voti rispetto ad altri tre candidati e con più o meno la metà dei voti del canddato del centrosinistra, che comunque è risultato un candidato debole avendo raccolto il 20% in meno dei voti che hanno raccolto le liste a lui collegate, il ballottaggio potrebbe rilevare qualche sorpresa. Per tutto il resto d'Italia il risultato è stato oltremodo deludente, specie in Sicilia, dove se si rapporta alle regionali di pochi mesi fa, anche quelle erano elezioni amministrative, si nota un arretramento devastante. Ovviamente Grillo ed i suoi minimizzano i risultati come mi ricordo, quando ero bambino negli anni 70, facevano i democristiani dopo ogni batosta, davvero un grosso cambiamento in avanti.

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  4. Sembra il film Balle Spaziali, stasera Pagnoncelli dopo le amministrative ha aggiustato il tiro e dato il sorpasso del PD sul PDL.
    Devono giustificare la Grande Coalizione per difendere gli interessi dei loro finanziatori senza far perdere definitivamente credibilità ai sondaggi.
    Intanto il paese è bloccato e perde competitività su tutti i fronti, avviandosi verso il disastro economico.
    La gente sta accumulando risentimento e aspetta solo un nuovo Grillo per sfogarsi.

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  5. Nom credo che sia compito di Pagnoncelli o di qualche altro sondaggista risolvere i problemi di competitività
    dell'Italia, a loro toccherebbe fornire sondaggi credibili, e su questo qualche dubbio lo nutro. Credo che, specie alla luce degli ultimi risultati elettorali, il PD sia almeno 5 punti sopra il PDL e che il M5S sia ben sotto il 10%. Se poi gli italiani credono di ridolvere i propri problemi cercando un nuovo comico su cui riversare le proprie speranze sicuramente qualcuno troveranno prima o poi, l'unico rammarico è che Alberto Sordi non ci sia più .... Salvo poi lamentarsi di una mancanza di governo

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  6. Pierluigi frena il sarcasmo, io parlavo non di un comico specifico, ma di un altro demagogo che incanali la rabbia di quelli che negli ultimi tre lustri sono stati precarizzati, esodati, licenziati e via dicendo.
    Lo stesso Grillo ha citato più volte una Alba Dorata italiana, io penso che abbia ragione Vendola che dice che bisogna chiudere le larghe intese e magari andare al voto anche con questa legge elettorale, tanto il centrodestra è ormai decomposto.
    La mancanza di alternanza di governo destra-sinistra e l'evidente paralisi di questo governo porteranno allo stallo, alla catastrofe e a sbocchi pericolosi della rabbia popolare.

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  7. Scusa dario, di sicuro non volevo essere sarcastico con te, ma con gli italiani che, magari avendo ben ragione di essere stufati della proposta politica precedente, si catapultano su chiunque prometta di esser "diverso" senza pensarci, salvo immediatamente dopo pentirsene amaramente. Purtroppo le due volte che Prodi è riuscito a vincere le elezioni politiche ha avuto sempre vittorie risicatissime nei numeri che non hanno permesso di vedere seriamente alla prova un governo di centrosinistra. I primi ringraziamenti per questo vanno a Bertinotti che che nel 2006 ha inquinato la campagna elettorale cominciando a parlare di patrimoniale senza prima concordarla con gli alleati di coalizione, facendo crollare il vantaggio enorme che tutti i sondaggi indicavano fino a quel momento, portando alla risicatissima vittoria di 24.000 voti alla Camera e ad un sostanziale pareggio al senato. Ricordiamoci che Prodi è stato l'unico a cercare di intervenire sul cuneo fiscale, ma ovviamente le beghe interne alla coalizione, invero troppo eterogena, ne hano causato il fallimento.
    Anche io credo che, per come è combinato il centrodestra, se si votasse adesso con un'alleanza PD-SEL ci sarebbero buone possibilità di vittoria, ma sarebbe un vittoria elettorale, non si avrebbe il "mandato" della maggioranza del paese, purtroppo. In un momento terribile come questo, non si può pretendere di avere successi nel campo economico e sociale con un 33% dei votanti che corrisponde al 20$ dell'elettorato, mi spiace sarebbe un nuovo fallimento.

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  8. L'unica possibilita' di poter risolvere la crisi al momento e' quella di diminuire il cuneo fiscale e non per alcuni....per tutti.Ovviamente questa cosa e' invisa dal PDl, che piuttosto di dare qualche euro in piu' ai lavoratori comuni, si farebbe scannare....Robin Hood alla rovescia, portare via ai poveri per dare ai ricchi.....

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  9. Appunto, antonio, è lì il problema principale manovrare per abbattere il costo del lavoro a datori e dipendenti, però poi gli italiani si esaltano per chi propono di togliere l'IMU sulla prima casa, dei ricchi ovviamente, in quanto per non farla pagare ai ceti bassi e medi basta ritoccare le detrazioni che già esistono, come propone da tempo il centosinistra.

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  10. Pierluigi sono d'accordo, una vittoria del 33% non sarebbe in grado di fare una politica di riforme in grado di migliorare la situazione, però io penso che le cose stiano andando in modo diverso dalle precedenti vittorie di Romano "Pirro" Prodi, in quanto i blocchi sociali si stanno scomponendo e ricomponendo.
    Comunque bisogna pure considerare che i protagonisti di quella stagione non erano all'altezza dei problemi.
    Prodi era un economista cattolico protetto di Ruini che per la sua contaminazione con la sinistra era finito inviso, e dopo aver appoggiato Clinton e Blair nel disastro neoliberista dell'Ulivo mondiale adesso lavora per Morgan Stanley, D'Alema è sempre stato un professionista della politica capace di sporcarsi le mani con i peggio maneggioni pur di finanziarsi (al Monte dei Paschi ne sanno qualcosa), e su Bertinotti si può dire che ha sempre avuto, da vecchio marpione socialista, ottimi legami con craxiani come Cicchitto e Sacconi, il che spiega come mai abbia tanto ostacolato Prodi e i governi da lui presieduti.
    Del resto i 101 che hanno affondato la candidatura Prodi provano che il gruppo dirigente di centrosinistra ha una visione della politica non molto diversa da quella del PDL, e quindi difficilmente si può pensare che questa classe dirigente possa fare politiche del tipo desiderato da Vendola come patrimoniali, reddito minimo garantito e simili.
    Penso che la situazione sia tale che l'evoluzione politica sarà molto rapida e il personale politico non adatto alla globalizzazione sarà velocemente esautorato dalla grave crisi economica.

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